Test S.T.P
ALCUNE PRECISAZIONI SU ALCUNI DI QUESTI ESAMI:

Il Test S.T.P.

Il Test S.T.P. è in realtà l'evoluzione scientifica di un Test già conosciuto con il nome dei suoi inventori, il Test HEITAN-LAGARDE.
I progressi dell' ematologia ma soprattutto della biofisica hanno permesso:

1- di studiare meglio e di interpretare le perturbazioni scoperte nel sangue al momento del suo esame al microscopio a contrasto di fase, cosa che lo rende più efficiente e più affidabile ancora.

2- di dare una spiegazione scientifica a questi fenomeni.

CENNI STORICI:
È al congresso internazionale di Vienna nel 1960 che Henri HEITAN, oncologo e medico personale del cancelliere ADENAUER, presentò per la prima volta i suoi lavori che riguardano il Test. La sua comunicazione passò inosservata così come tutte le sue ulteriori pubblicazioni apparse nella rivista tedesca "Hippocrates".

È a Nizza che lo scienziato tedesco ormai in pensione fece la conoscenza del dott. Ph. LAGARDE con cui lavorò dal 1968 al 1973, anno della morte del dott. Heitan. Quest'ultimo gli lasciò il suo immenso lavoro. Il dott. Lagarde proseguì i lavori e ne codificò i risultati permettendo così di fare una classificazione più precisa e più differenziata rispetto a quanto fatto da Henri Heitan . Il dott. Lagarde studiò e classificò le perturbazioni generate da qualsiasi tipo di patologia e determinò i TERRENI PREDISPOSTI a sviluppare malattie.

Henri Heitan non dava una spiegazione scientifica e si basava soltanto sull'empirismo. Il dott. Lagarde ha, poco a poco, riunito, come in un puzzle, gli elementi scientifici emersi in 30 anni , che portano le prove del valore scientifico delle osservazioni di Henri Heitan.

DEFINIZIONE:
Si tratta dello studio, tramite un microscopio a contrasto di fase, di una goccia di sangue coagulato la cui tecnica di prelievo è MOLTO PARTICOLARE e di un'IMPORTANZA CAPITALE per la qualità dell'interpretazione.

Si tratta di un esame che si può paragonare ad un esame di ANATOMOPATOLOGIA. È lo studio, con occhi informati, di un tessuto, il tessuto sanguigno, dopo coagulazione. Questo tramite un dispositivo molto efficiente che è il contrasto di fase.

Si può già capire che la qualità e l'affidabilità dei risultati dati dal Test S.T.P. dipenderanno:

- della qualità del prelievo
- della qualità del microscopio e del contrasto di fase
- dell'esperienza e del "know-how" dell'operatore

D'altra parte, si capirà anche che quest'esame è poco protetto, poiché si tratta di un'interpretazione e di un "know-how".
Il dott. Lagarde non rivelerà dunque gli elementi essenziali del modo operativo dell'interpretazione.
Invece, darà ogni informazione che riguarda l'interesse, l'interpretazione dei risultati, e le spiegazioni scientifiche delle perturbazioni incontrate.

SPIEGAZIONI SCIENTIFICHE DELLE PERTURBAZIONI DELL'ARCHITETTURA DEL TESSUTO SANGUIGNO COAGULATO
L'architettura del sangue coagulato di un organismo sano è regolare, ben precisa e sempre riproducibile.

Si scopre una rete di fibrine che somiglia ad una rete da pesca, con collegamenti, regolare, senza rotture. Imprigionati nei suoi collegamenti, dei globuli rossi che costituiscono un tappeto regolare, mattone rosso in generale, dove si distingue con facilità il contorno dei hématies, la loro forma, la loro disposizione in pila di basi o "rulli". Non esistono o sono molto rare lacune in questo tappeto omogeneo.

A partire dal momento in cui appaiono in un organismo, perturbazioni, disordini secondari o patologie più o meno gravi, quest'architettura subirà modifiche più o meno importanti e più o meno specifiche.

Il ruolo del Test S.T.P. è di individuare quindi interpretare queste modifiche per arrivare:
* ad una diagnosi, o almeno ad indicare la via da seguire per arrivare alla diagnosi,
* a consigli terapeutici.
* a seguire l'evoluzione delle perturbazioni, dunque seguire l'evoluzione dell'affezione o del terreno e
* di controllare l'efficacia di un eventuale trattamento .

Le spiegazioni scientifiche dell'esistenza di queste perturbazioni hanno seguito un avanzamento che si può dividere in due periodi successivi.
La prima dal 1980 al 1999:

dal 1980 al 1990: Il dott. Lagarde ha indicizzato, attraverso le pubblicazioni ematologiche internazionali, dei dettagli sugli studi del tessuto sanguigno che non avevano nulla a che vedere con il Test ma che confermavano le osservazioni di Henri Heitan. Ciò non portava tuttavia spiegazioni precise sulla genesi e l'esistenza delle perturbazioni messe in evidenza dal Test S.T.P.

dal 1991 al 1999: È grazie ai progressi della biochimica che il dott. Lagarde inizia a raccogliere le prime spiegazioni scientifiche reali.

Esistono TENSIONI SUPERFICIALI IN TUTTI i LIQUIDI dell'ORGANISMO ed in particolare nel tessuto sanguigno.
Queste tensioni superficiali del tessuto sanguigno dipendono dalle sue costituenti vale a dire:

Le sue cellule: hématies leucociti, targhette
Il suo liquido, il SIERO e soprattutto di ciò che contiene e trasporta:

** proteine
** lipidi
** glucidi
** enzimi
** fibrinogeno
** rifiuti
** sostanze diverse ed in particolare glicoproteine dell'infiammazione, anticoagulanti o coagulanti, ormoni, ecc..

QUALSIASI ALTERAZIONE dell'EQUILIBRIO FISIOLOGICO IDEALE CHE ESISTE TRA QUESTI DIVERSI ELEMENTI PROVOCA OBBLIGATORIAMENTE una PERTURBAZIONE dell'ARCHITETTURA del SANGUE COAGULATO, PERTURBAZIONE IMMEDIATEMENTE RILEVATA DA PARTE del TEST S.T.P. QUESTE PERTURBAZIONI HANNO CARATTERISTICHE A VOLTE SPECIFICHE CHE PERMETTONO DI DETERMINARE DEI TERRENI PREDISPOSTI O DI DIAGNOSTICARE UNA PATOLOGIA.

Dato che ogni affezione benigna o grave si accompagna ad uno squilibrio a livello di uno o più degli elementi citati, è ovvio che le tensioni superficiali dei liquidi dell'organismo, e del sangue in primo luogo, sono perturbate.
Così facciamo alcuni esempi:
- Perturbazioni delle cellule sanguigne: Anemia, iperglobulinemia, hypoplaquettose
- Iperproteismo: dalla semplice infezione batterica o virale alle grandi malattie infiammatorie autoimmuni (sclerosi a placche, P.C.E, lupus), cirrosi, ecc..
- Allergie: asma ad esempio.
- Malattie degeneranti croniche o acute: Artrosi, diabete, ecc..
- Disordini ormonali della sfera genitale (ovaie, utero, mastite) o altro (tiroide, gravidanza, pillola).
- Disordini dovuti all'assunzione di farmaci(anticoagulanti, ormoni, chemioterapia, radioterapia, antibiotici, ecc..
- Disordini causati dal tipo d'alimentazione (vegetariano, anoressico, regime troppo ricco o carente).
- Cancro.


La seconda nel 2000.

La scienza progredisce nell'infinitamente piccolo. Soltanto 30 anni fa, l'atomo e gli elettroni sembravano essere il limite dell'infinitamente piccolo. Si sa al giorno d'oggi che non è così. Nel 1930, si cominciava a pensare che l'eredità forse si trovava nel centro delle cellule. Al giorno d'oggi è stata decifrata la catena del DNA.
Come vedremo, è lo stesso per le spiegazioni del Test S.T.P. infatti, ci si possono porre due domande:
1° "le perturbazioni delle tensioni superficiali sono create dalla patologia o sono la causa della comparsa della malattia?"

2° "in un caso come nell'altro, quale è la spiegazione della nascita sia della patologia, sia della perturbazione dell'equilibrio?"

La spiegazione esiste.
nel 1861, GRAHAM scoprì lo stato colloidale.
È un equilibrio esistente tra le particelle infinitamente piccole che costituiscono il corpo umano. Queste particelle, sempre in movimento, caricate elettricamente, tenute in sospensione, formano ciò che si chiama lo stato colloidale.
La caratteristica essenziale, quasi unitaria, dello stato colloidale è l'animazione perpetua di queste particelle, questa agitazione essendo dovuta ai carichi elettrici che portano queste particelle, all'azione del campo magnetico terrestre (KRAUSS 1979), alle irradiazioni cosmiche (LAKHOSKY), al movimento dei centrioles (BORNENS).

TUTTI i FENOMENI della VITA, CHE SIANO ORGANICI O PSICHICI INFLUENZANO l'EQUILIBRIO COLLOIDALE degli INDIVIDUI, E SONO INFLUENZE PER LUI.

Questo sistema colloidale è diverso per tutti gli individui.
Questo sfugge ancora alla logica ed alla filosofia attuale della medicina. I medici vedono nel siero o nel sangue soltanto la qualità e la quantità dei metaboliti o delle cellule trasportate. All'università, non esiste alcun esame che studia la struttura del sistema elettro-colloidale!!! Solo il recipiente, cioè la materia, li interessa.
Il contenuto è tuttavia molto più interessante poiché sono la manifestazione della vita, sotto forma d'energia, di carichi elettrici.

D'altra parte, enunciandola differentemente, i fisici tali di Arsonval e Giorgio Lakhovsky fin dal 1935 ed E.Guillé nel 1999, hanno dimostrato che la vita è costituita da oscillazioni delle cellule e delle sue costituenti, e che siamo soltanto atomi ed elettroni continuamente in movimento. Quest'oscillazioni rappresentano la vita e sono in relazione diretta con le radiazioni che provengono dalla volta dell'universo e dalla terra.

Lo squilibrio di queste vibrazioni, per cause interne o esterne, crea:
· in un primo tempo le perturbazioni dell'equilibrio fisiologico degli elementi che costituiscono le cellule ed i liquidi dell'organismo, che individuerà il Test S.T.P.
· in un secondo tempo la nascita della patologia, che individuerà il Test S.T.P.

Ciò implica che i trattamenti come noi li concepiamo, cioè correggere gli squilibri incontrati, potrà soltanto ritardare la comparsa della malattia o fermare temporaneamente la patologia installata e che occorrerà trovare qualcosa di più se vogliamo curare le malattie o trasformare il terreno predisposto. Ma queste riflessioni rappresentano un altro problema che non ha nulla da vedere con il nostro Test S.T.P.

Il fatto che le perturbazioni dell'equilibrio fisiologico del tessuto sanguigno siano causate da oscillazioni o vibrazioni anormali delle costituenti della materia viva spiega finalmente un fenomeno che finora imbarazzava per uno spirito scientifico ed al quale il dott. Lagarde esitava a fare riferimento.

ALCUNI ASPETTI CARATTERISTICI E MOLTO PARTICOLARI, DUNQUE SPECIFICI, SONO PRESENTI nello STUDIO delle PATOLOGIE del SANGUE DOVE SI TROVANO COSTANTEMENTE, e PERMETTONO DI DIAGNOSTICARE, SIA una PATOLOGIA PRECISA SIA UN ORGANO PRECISO.

La teoria oscillatoria permette di comprendere il fenomeno. Così alcune immagini rilevate dal Test S.T.P. sono specifiche per un'affezione dell'utero, del polmone, dell'ovaia, della ghiandola mammaire, dell'intestino, del fegato, ecc..
Questo porta ad un altro esame, la cristallizzazione sensibile di R.STEINER.
Per comprendere meglio, prendiamo un esempio:
Se il Test S.P.T. mostra immagini infiammatorie associate ad immagini del polmone ed immagini di disordini proteici esso da il 100% di probabilità che la diagnosi sia quella di una malattia polmonare; se l'età del paziente è compresa tra i 3 ed i 18 anni, 95% di probabilità che siamo di fronte ad uno stato asmatico. Se l'età supera i 50 anni, e si trovano anche dei segni d'anemia qualitativa o di malattia degenerante si tratterà con il 90% di probabilità di cancro.
I lavori continuano a livello della comprensione e dell'interpretazione di quest'immagini e il Test S.P.T. migliorerà ancora molto ed evolverà in futuro come lo ha fatto da quando il suo brillante inventore, Henri HEITAN, lo ha scoperto.

Constatiamo quindi che si converge sempre un po' più verso quella che io chiamerò la scienza medica del futuro: LA BIORISONANZA.

CLASSIFICAZIONE ATTUALE

Questa classificazione è nuova e non è stata ancora rivelata, si basa su:

1°) Il disordine generale dell'architettura del sangue coagulato prelevato secondo una tecnica ben precisa, lo ripetiamo. Le varie fasi di questo disordine si classificano da:
K0 a K5

2°) la presenza di lacune più o meno importanti. Le varie fasi si classificano da:
L 0 a L5

3°) l'esistenza di colorazioni diverse secondo la fase delle perturbazioni. Si classificano da:
C 1 a C 4

4°) la presenza di deterioramenti della rete del fibrinogeno. Si classificano da:
F 0 a F 5

5°) l'aspetto, la forma, la colorazione, la disposizione dei hématies. Queste perturbazioni sono classificate da:
H 0 a H 5

6°) la presenza "visibile" di elementi leucocitari (che normalmente non sono visibili con il Test S.P.T). si classifica da:
B 0 a B 4

7°) da questi elementi si deduce una caratteristica evolutiva globale del terreno predisposto o della patologia. Le varie fasi si classificano da:
E 0 a E 4

8°) l'esistenza di immagini specifiche direttamente legate ad un organo.

  • U (utero)
    O (ovaia)
    S (seno)
    P (polmone)
    PR (prostata)
    TH (tiroide)
    I (intestino)
    HE (fegato)
    VR (vescica, rene)

Questi 8 parametri permettono di arrivare:
- ad una diagnosi
- a proposte d'indagini cliniche, biologiche e fisiche
- a consigli terapeutici.



RESOCONTO
Terreno perturbato (K2), che presenta disordini infiammatori importanti (L3 e C3), che comportano irregolarità della rete di fibrine (F2) ed uno squilibrio a livello delle glicoproteine (C3). Per contro poca modifica a livello globulare (H1 e B0), e senza segno di malattia degenerante o maligna (E 1). Immagini nette di localizzazione urinaria (VR +++).
Si tratta dunque con il 95% di probabilità di un'infezione urinaria primitiva o secondaria ad una malattia contagiosa.
Se l'infezione urinaria non è confermata dalla clinica o dalla biologia si deve ricercare una malattia contagiosa o un'altra malattia infiammatoria (probabilità 5%).

EVENTUALI INDAGINI COMPLEMENTARI:
Emocromo e VS
Creatinina
Cytobactériologie avec aromatogramme ou antibiogramme.

TERAPIA CONSIGLIATA:
Bere 2 litri d'acqua al giorno supporto Roucous
Preparazione magistrale secondo aromatogramma
Cambiare il terreno con l'alimentazione ed altre terapie naturali e l'omeopatia.
Vive A, E, F ad esempio: DELTA-A 2 capsule al giorno
DELTA-E 4 capsule al giorno
OMEGAcomplex 4 capsule al giorno

ESEGUIRE un Test S.P.T. di controllo dopo 2 mesi.

K = disordine architetturale generale L = lacune C = colori, forme e contenuto delle lacune F = irregolarità della rete di fibrine H = hématies B = leucociti…. E = carattere evolutiva.

U = utero O = ovaia S = Seno P = polmone PR = prostata TH = Tiroide

I = intestino HE = fegato-Pancreas VR = vescica-Rene



RESOCONTO
Sull'esame di dicembre si visualizzava un terreno molto perturbato (K3) che migliorerà sotto terapia in gennaio (K2), e crolla a febbraio (K4).
In dicembre, i disordini infiammatori sono già enormi (L3 e C4). Migliorano in gennaio (L2 e C3) ma progrediscono in modo intenso in febbraio (L4 e C4). La rete di fibrine è così perturbata e resterà perturbata senza evolvere durante i 3 mesi (F3). L'anemia qualitativa di H3 migliorerà in gennaio (H2) ma aumenterà in febbraio (H4). Il carattere evolutivo della malattia seguirà la stessa disposizione, che mostra il miglioramento di gennaio (E3) e l'esplosione evolutiva in febbraio (E5).
I segni di una malattia maligna evolutiva sono ovvi. Le immagini del polmone sono intense con immagini discrete di fegato-Pancreas.
Si tratta di una cancro evolutivo del polmone con sovraccarico epatico probabilmente d'origine medicale o anche su terreno nicotinico ed alcolico. In questo caso preciso,scelto per mostrare l'interesse del raffronto delle prove e l'evoluzione del grafico, non parleremo della terapia consigliata.



RESOCONTO
La prima prova di gennaio mostra un terreno perturbato (K3) con:
-1°) disordini infiammatori (l2 e C2) legati probabilmente all'intestino (I +) associati ad un sovraccarico epatico moderato (HE +).
-2°) disordini ormonali importanti con immagini soprattutto del Seno (O + e S +++).
-3°) Un'anemia qualitativa (H discreta +).

Si tratta di un terreno predisposto a malattie evolutive della sfera genitale, soprattutto delle ghiandole mammaire e delle ovaie. D'altra parte, presenta una debolezza a livello digestivo.

EVENTUALI INDAGINI COMPLEMENTARI:
Ecografia ductale mammaria
Cancerometria di Vernes per verificare le difese immunitarie.
Citotest di intolleranze alimentari
Mineralogia del pelo per individuare un'eventuale carenza.

TERAPIA CONSIGLIATA:
-1°) trattare il terreno:
Vitamine antiossidanti: A, E, C, B, Oméga 3.2 di ogni/giorno)
Minerali: Mg, Cu, Zn (Betacomplex 3/giorni) ed eventualmente un contributo supplementare in caso di una carenza.
Coenzimi: L-Carnitine, Q10 (2/giorni)
Phyto: Onagre Bourrache (Revitacomplex 3/jgiorni
Omeopatia

-2°) Alimentazione: diminuire al massimo i grassi animali

-3°) DIVIETO ASSOLUTO: pillola, estrogeni.

-4°) trattare i disordini digestivi (dopo avere eliminato la possibilità di intolleranze alimentari)
Flora intestinale (Lactibiase 2/gg/10gg./1mese)
Draineur epatico (Drainacomplex 3/giorni)

-5°) Se necessita (Vernes) ristabilire le difese immunitarie:
Viscum Album tipo Mali St.4,4,3,3,2,2,2% a Argentum D8, 3 serie di 7 S/C. intervallate di 15 giorni

ESEGUIRE UN TEST S.T.P. DOPO 3 MESI DI TRATTAMENTO
Si vede dagli esami che seguono d'aprile e agosto l'efficacia del trattamento che riporta i parametri al normale. Se cosi' non fosse occorrerebbe modificare il trattamento.

SE VOI DESIDERATE EFFETTUARE UN TEST S.T.P.

Inviare il prelievo effettuato secondo la tecnica indicata in un kit d'imballaggio speciale all'indirizzo seguente:

Cytodiagnostic s.r.l.
Via Onesto Scavino, 10
47891 Falciano
Repubblica di San Marino

Prezzo pubblico 88,90 euro

COME REALIZZARE IL PRELIEVO:
Il prelievo è particolarmente importante poiché condiziona la qualità del materiale da esaminare.

SOLO UN OPERATORE INFORMATO ED ESPERTO E' ADATTO A PRATICARLO.
Si raccolgono 3 gocce di sangue (con lancette per vaccinare) a livello della polpa di un dito dopo disinfezione con ETERE (obbligatorio) su una targa di vetro perfettamente sgrassata e lsi lasciano essiccare 5 minuti in piano e lontano da qualsiasi fonte di calore.

Andare a contatto della pelle senza esercitare pressione, utilizzare soltanto il peso della targa.



LO SFORZO ossidativo E LA SUA MISURA DA PARTE DI FRAS 2

La maggior parte delle patologie e del processo d'invecchiamento degli esseri vivi è causata dai processi chimici ossidativi.
Questi processi si spiegano quasi esclusivamente con l'azione di molecole o parti di molecole chiamate RADICALI LIBERI, rappresentati soprattutto dai metaboliti reattivi dell'ossigeno (ROM's). Riassumendo, sono loro che sono responsabili dello SFORZO ossidativo.


La tecnica FRAS 2 permette di quantificare l'importanza di questo sforzo ossidativo.
In realtà, questa tecnica non quantifica direttamente i radicali liberi, poiché sono estremamente instabili e dunque è praticamente impossibile individuarli e quantificarli.

FRAS 2 misura il RESIDUI PRODOTTI dalla DEGRADAZIONE dei RADICALI LIBERI che troviamo nel plasma e nelle cellule. Questi derivati, essi stessi molto ossidanti reagiscono con un particolare cromogene, che sviluppa in occasione di una reazione chimica cinetica, un complesso colorato fotometriquamente misurabile.