Intolleranze alimentari
Intolleranze alimentari Le Intolleranze Alimentari

Le intolleranze alimentari o allergie "croniche", oggetto dell'Ecologia Clinica, rappresentano un argomento sconosciuto a molti o peggio sottovalutato.

L'idea che l'allergia ai cibi o alle sostanze chimiche possa causare reazioni alterate nell'organismo è accettata da tutti, ma se viene considerato normalmente che le reazioni si presentino come reazioni cutanee, edemi, raffreddori, asma ecc., ciò che ancora "raramente" viene considerato è che le allergie alimentari possano provocare alterazioni a carico di qualsiasi organo/apparato/sistema, comprese le funzioni caratteriali e comportamentali.

Il meccanismo che causa lo scatenamento di queste manifestazioni si deve ricercare nell'alterata reazione del sistema immunitario.
E' importante capire che le reazioni tossico-allergiche agli alimenti e alle sostanze chimiche si possono presentare in forma "mascherata"; cioè che se una persona assume quotidianamente un alimento cui potrebbe essere allergica, non sospetterebbe mai la causa dei suoi disturbi, anche cronici, la persona potrebbe addirittura avvertire una sensazione di temporaneo benessere, dopo un pasto comprendente quel dato alimento.
In altre parole, il mascheramento è la riduzione o la scomparsa dei sintomi che si verifica dopo l'assunzione proprio del cibo al quale si è allergici; all'opposto, l'astensione potrà causare una vera e propria "sindrome da astinenza", con il ripresentarsi dei sintomi cronici, anche in forma acuta. Il fenomeno potrebbe durare per 3-4 giorni, cioè il tempo necessario all'organismo per eliminare nuovamente le tossine alimentari.

Le intolleranze alimentari possono presentarsi sin dall'età dello svezzamento, ma di solito si sviluppano come risultato di ripetute assunzioni del cibo in questione. Una volta che si è instaurata l'intolleranza alimentare e/o chimica, ogni assunzione, pur se intervallata, darà una reazione istantanea e poco piacevole; se ciò nonostante si continuasse ad assumere l'alimento con regolarità, sicuramente l'organismo sarà in grado di adattarsi a esso per il meccanismo dell'assuefazione e si sentirà meglio e quindi incosciamente sarà portato ad assumerlo in dosi sempre più frequenti.

Effetti delle Intolleranze Alimentari Ecco riportate le varie statistiche documentate nella letteratura angloamericana (Randolph, Rowe, Mandell, Brostoff.....) in particolare un elenco delle varie patologie che sono state risolte positivamente adottando il sistema dell'Ecologia Clinica.

Oltre alle malattie tipicamente allergiche quali asma, congiuntivite, eczema, orticaria, rinite, quelle che spesso rispondono a queste metodiche, con percentuali diverse per ognuna sono: nevrosi, depressione, allucinazioni, labilità d'umore, crisi di irascibilità, alcune forme di schizofrenia; cefalee (emicranie, nevralgie), vertigini, tinnitus crisi convulsive; crisi neurovegetative, disturbi psichici, epilessia; ipertensione, angina cardiaca, tachicardia, spasmi degli arti inferiori; obesità, dismetabolismo; ulcere gastroduodenali, colite ulcerosa, morbo di Crohn, sindrome del colon irritabile, dispepsia, costipazione, diarrea, afte; insufficienze renali, cistiti croniche, enuresi, perdite vaginali; sterilità, amenorrea, dismenorrea, ipo-e ipertiroidismo; artriti, artrosi, mialgie, sclerosi; orticaria, dermatiti, acne, psoriasi.
Naturalmente le percentuali di guarigione variano a seconda delle diverse patologie.